
Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano d’Aversa. Quando nel 2006 il fenomeno “Gomorra” accese per la prima volta i fari su questa realtà in provincia di Caserta, soltanto storici e giornalisti conoscevano il clan dei Casalesi, potente organizzazione camorristica, caratterizzata dalla forte penetrazione sul territorio, soprattutto in quelle sacche di corruzione della politica che, attraverso lo stretto legame con la criminalità, si insedia nelle istituzioni. Quasi dieci anni prima, Peppe Pagano, un giovane del territorio, è impegnato nel sociale con una delle parrocchie del posto per aiutare i disabili, portandoli al mare. Nasce così la cooperativa sociale “Agropoli”, a sostegno delle...(
di Rita Giuseppone)